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Tesoro imperiale Vienna: biglietti, orari e cosa vedere
Le insegne e i gioielli degli Asburgo nella Hofburg: la corona imperiale del Sacro Romano Impero, l’Ordine del Toson d’Oro e, secondo il museo, gli unici gioielli dell’imperatrice Elisabetta visibili al pubblico. Prezzi ufficiali, fasce orarie e orari.
Oggi
Gli orari di ogni mese sono nella pagina Orari.
Verificato sul sito ufficiale il 23 ottobre 2026 · Fonte ufficiale
In breve
- Il Tesoro imperiale fa parte del KHM-Museumsverband, che dice di vendere i biglietti originali su shop.khm.at e alle proprie casse e avverte che i siti non ufficiali possono vendere biglietti non accettati. Il prezzo è 16 € online e 18 € al museo, 12 € e 14 € ridotto, e sotto i 19 anni è gratis, al 23 ottobre 2026.
- È aperto dalle 9:00 alle 17:30 tutti i giorni tranne il martedì, con ammissione fino a 30 minuti prima della chiusura. Alcuni martedì sono aperti: 8, 22 e 29 dicembre 2026 e 5 gennaio 2027.
- Dal 1° aprile 2026 per tutti serve una fascia oraria prenotata. Il biglietto vale per un ingresso nel giorno e all’ora scelti e la durata della visita non è limitata. Non si cambia né si rimborsa.
- Tra i punti forti ci sono la corona imperiale e le insegne imperiali, la Lancia Sacra, la corona di Rodolfo II, l’Ordine del Toson d’Oro, i gioielli e il Tesoro Sacro. La corona può mancare mentre è in conservazione.
- Il nostro partner Tiqets, un soggetto terzo, vende il biglietto per adulti a 16 €, come il prezzo ufficiale online, con biglietto sul cellulare e fascia oraria a tua scelta. Non abbiamo potuto confermare se il museo abbia un accordo con Tiqets.
La corona imperiale e le insegne

Il Tesoro Profano mostra la corona imperiale del Sacro Romano Impero, che il museo descrive come vecchia di oltre 1.000 anni, con le altre insegne imperiali e la Lancia Sacra. Il museo ha annunciato periodi in cui la corona viene tolta per la conservazione, per esempio dal 6 all’8 maggio 2026, perciò informati prima di organizzare la visita solo per vederla.
La guida Baedeker del 1911 elenca, nella seconda sala, le “Insegne del Sacro Romano Impero”, con la corona datata all’XI-XII secolo, il globo e gli scettri, e la cosiddetta sciabola di Carlo Magno (pp. 32-33; traduzione nostra).
La corona di Rodolfo II e le insegne asburgiche
La corona di Rodolfo II, poi corona dell’Impero d’Austria, è esposta con le altre insegne asburgiche. Baedeker la descriveva nel 1911 come la corona dell’arciducato e dei regni di Boemia e d’Ungheria (p. 33; traduzione nostra).
Il Toson d’Oro, i gioielli e Sisi
La collezione comprende paramenti e oggetti dell’Ordine del Toson d’Oro e gioielli, tra cui uno dei più grandi smeraldi del mondo e, secondo il museo, i soli gioielli dell’imperatrice Elisabetta accessibili al pubblico.
Nel 1911 Baedeker citava anche il celebre diamante fiorentino di 133⅓ carati (pp. 32-33). Non abbiamo verificato se quella pietra sia esposta oggi.
La coppa d’agata e il “corno di unicorno”
Due oggetti sono dichiarati beni inalienabili della casa d’Austria: il “corno di unicorno”, in realtà un dente di narvalo, e una coppa d’agata tardoantica un tempo ritenuta il Santo Graal. Nel 1911 Baedeker citava una coppa di agata orientale larga due piedi e mezzo.
Il Tesoro Sacro
Il Tesoro Sacro custodisce reliquie, paramenti e oggetti che mostrano la devozione degli Asburgo fino alla Controriforma. Baedeker elencava paramenti pontificali, reliquiari e il velo di santa Veronica (p. 32; traduzione nostra).
Baedeker annotava anche che il tesoro era sistemato in cinque sale rivestite di noce, allestite sotto Maria Teresa nel 1747. Le sale sono state riorganizzate da allora: usa la sua descrizione come storia, non come mappa.
